Dona il tuo 5 per 1000 a CHIEF Onlus

È tempo di 5x1000, è tempo di dichiarare il proprio sostegno alla cultura!

Devolvere il 5x1000 non costa niente (e anzi se non si dichiara a chi lo si vuole donare va direttamente allo Stato) ed è un aiuto concreto per chi come noi svolge attività non lucrative. 
Ci impegneremo ad utilizzare al meglio i vostri contributi, continuando ad adoperarci per salvare il patrimonio culturale.

COME DEVOLVERE IL 5x1000:
- Compila la scheda sul modello 730 o Unico;
- firma nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato...";
- Indica nel riquadro il codice fiscale di CHIEF: 95170880108.

Grazie infinite!

News Formazione - #savethedate!

Obiettivo del corso: fornire ai partecipanti le nozioni e le conoscenze sulla protezione dai rischi e sulla gestione del recupero dei beni culturali dopo danneggiamenti o eventi catastrofici. Il corso tratterà delle modalità con cui è possibile fronteggiare i crescenti rischi cui i beni culturali sono sottoposti e come recuperarli alla fruizione ed al turismo tenendo conto dei disastri che possono essere provocati in questo campo dai cambiamenti climatici, da eventi naturali, da guerre e conflitti. Verranno approfondite anche le implicazioni che il Resilience Management ha nella gestione delle emergenze e i diversi approcci organizzativi con i quali affrontare prevenzione e recupero, non solo in termini tecnico/ materiali ma anche economici e sociali.

A chi si rivolge: il corso si rivolge a tutti coloro che intendono acquisire conoscenze professionali nel campo della gestione del recupero dei beni culturali, a Manager e Funzionari pubblici e privati impegnati nella valutazione della vulnerabilità, del rischio e nella gestione delle emergenze post catastrofi nel settore dei beni culturali.

Il Corso è aperto a tutti coloro che sono in possesso di Laurea v.o. o Laurea Triennale in Economia, Ingegneria, Architettura, Scienze Politiche, Sociologia, Psicologia, Beni Culturali. L’ammissione al Corso è condizionata al giudizio positivo formulato a seguito di valutazione dei titoli e delle esperienze professionali.

Il Corso è gratuito e sono previste, per i non residenti nella Provincia di Forlì, agevolazioni per quanto riguarda la accomodation e i pasti presso il Centro Universitario di Bertinoro.

Il termine ultimo per le pre-iscrizioni è il 12 Febbraio 2016. Le ammissioni verranno comunicate entro il 15 Febbraio 2016.

Il bando è scaricabile dal sito del progetto RESINT (http://resint.eu/) oppure di SERINAR (http://serinar.criad.unibo.it/)

Dal 22 al 27 febbraio 2016, a Bertinoro (FC) si terrà  il  CORSO INTENSIVO “Organizzazione e Gestione della Resilienza nei Beni Culturali”. Le pre-iscrizioni 

 sono aperte sino al 12 febbraio 2016.


Convegno "La gestione del Rischio e delle Emergenze per i Beni Culturali", 19 settembre 2015, Genova, Area Porto Antico, Museo Luzzati, #CHIEF, #convegno 2015.

 Per maggiori informazioni potete consultare la pagina del sito dedicata all'evento, cliccando sul pulsante sottostante:

#CHIEF2015convegno

#CHIEF2015congress


Save the date! 19 Settembre 2015, convegno "Gestione dei rischi e delle emergenze per i beni culturali".

Il 19 settembre dalle ore 10.00 alle 19.00 si terrà il convegno dal titolo “Gestione del Rischio e delle Emergenze per i Beni Culturali ” presso il Museo Luzzati, area del Porto Antico, 6, Genova; l'evento organizzato da CHIEF ONLUS e CESMAR7.


Con il Patrocinio di:

ICCROM

Comune di Genova, Città Metropolitana di Genova, Regione Liguria, Arcidiocesi di Genova

Comando Militare Esercito "Liguria", Autorità Portuale di Genova, Protezione Civile  Liguria 1- unità operativa R.G.E., CULMV

SIPBC ONLUS, FAI Liguria, Museo Luzzati Porta Siberia (Genova)

Partner logistici:

Porto Antico spa (Genova)

Con la partecipazione di:

An.t.a.r.e.s, Camst

Perché questo convegno

Sempre più frequentemente calamità naturali e conflitti mettono in pericolo il patrimonio culturale del territorio che colpiscono. In Italia come all’estero, la coscienza dell’importanza della tutela, della salvaguardia e del soccorso dei beni culturali, patrimonio identitario delle comunità che rappresentano, sta portando a delineare competenze, standard operativi e procedure di soccorso, in linea con quelli promossi dall’UNESCO e nel rispetto della regolamentazione nazionale di riferimento, sia in tema di Beni Culturali che di Protezione Civile.

 

Obiettivi del Convegno:

- preparare territorio, istituzioni e strutture di volontariato ad operare in area di crisi, nelle piccole come nelle grandi emergenze.

- Condividere cosa significa prevenzione del rischio, gestione delle emergenze, sicurezza del sito e dei volontari, rispetto di precisi standard operativi e qualitativi internazionali (UNESCO, ICCROM) e nazionali (Protezione Civile e Ministero dei Beni Culturali/ Soprintendenze).

- creare un luogo di scambio di informazioni, apprendimento, e aggiornamento reciproco, attraverso l’illustrazione di esperienze e case history internazionali e nazionali, compreso un focus sulla realtà ligure e un focus  emergenza dedicato al soccorso del patrimonio archivistico e librario in caso di alluvioni.

 

Argomenti trattati:

Salvaguardia e protezione dei Beni Culturali in area di crisi. Gli standard operativi internazionali UNESCO e quelli italiani. Dalla riduzione del rischio alla gestione delle emergenze. Resilienza e cultura di Protezione Civile. Istituzioni, strumenti e formazione, il ruolo del volontariato specializzato. Chi, come, dove, perché: case history e esperienze a confronto. Focus Genova. Focus Emergenza CHIEF.

 

Target dei partecipanti:

Amministratori, operatori nel settore dei Beni Culturali, operatori delle Emergenze, cittadini resilienti, associazionismo culturale, volontariato di protezione Civile.


A breve sarà disponibile l’agenda del Convegno.

 

Per qualsiasi informazione o se  desideri essere inserito nella nostra mailing list, contatta la nostra Segreteria Organizzativa: s.agarossi.chiefonlus@gmail.com, 3496795975.


31 Luglio - 1 Agosto 2015. Firmata da 83 Ministri della Cultura la Dichiarazione di Milano per difendere il patrimonio da guerre, disastri e terrorismo. Fondazione Prada, EXPO2015.

Realizzata la Dichiarazione di Milano, Umberto Eco apre i lavori: «la conoscenza di culture non elimina l'odio ma può favorire la salvezza in un mondo sempre più globalizzato».

 

Summit di due giorni a Milano per richiedere all'ONU una fattiva tutela del patrimonio culturale mondiale sempre più minacciato da azioni terroristiche; negli spazi ex industriali della Fondazione Prada, alla presenza di 83 Ministri della Cultura presieduti dal Ministro italiano Dario Franceschini, sono intervenuti il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon in video conferenza e il direttore generale dell'UNESCO Irina Bokova, che proprio a marzo aveva giudicato "molto interessante" la proposta italiana di istituire i "caschi blu della cultura", una task force altamente specializzata per gli interventi pre e post attacchi terroristici ai beni culturali di tutto il mondo.

 

«Oggi siamo alla boa, al giorno X di metà Expo. Abbiamo scelto di invitarvi perché se Expo ci deve rendere più ricchi» e «il primo valore è quello della cultura e dell'identità», ha detto Matteo Renzi arrivato al sito attorno alle 17. «La cultura deve essere il motore dello sviluppo dell’Italia che verrà. Non ci rassegniamo alla barbarie». È evidente - ha aggiunto - «che il terrorismo sa bene dove farci male, nel nostro modo di vivere ispirato a valori, cultura, passione, bellezza. Siamo qui per dire ci siamo e possiamo reagire», ricordando le uccisioni registratesi nel sito di Palmira, oggetto dell'avanzata dell'Isis in Siria. «I valori non sono solo economia e business ma cultura e identità», ha affermato il premier, spiegando come la cultura sia la carta d'identità di un popolo «e non qualcosa di passato. Parliamo di cultura perché vogliamo bene al futuro dell'Italia».


 

Il video in streaming del summit sarà disponibile per un tempo limitato:

Prima parte Seconda parte


Maggiori informazioni sulla notizia:

MiBACT

milano.corriere.it

ilgiorno.it

repubblica.it


22 Luglio 2015. CHIEF è la prima associazione italiana che il  Blue Shield  International inserisce nella lista degli enti riconosciuti come operanti nella protezione del Patrimonio culturale.

Sulla base della valutazione della mission e delle attività formative e operative svolte in questi anni nell'ambito della tutela e salvaguardia dei Beni Culturali, il Blue Shield International ha inserito CHIEF, quale prima rappresentante italiana, nella lista delle attuali 4 associazioni del mondo che  - accanto ai 26 committees nazionali registrati e ai 22 costituendi -  sono riconosciute come operanti nella protezione del patrimonio culturale. 

Questo importante riconoscimento internazionale viene dedicato con orgoglio e riconoscenza  all'impegno e dedizione di tutti i volontari CHIEF, nonché  di tutti coloro che nei più diversi modi hanno in questi anni creduto e sostenuto CHIEF nelle sue attività per la tutela e salvaguardia dei Beni Culturali durante le emergenze. 


Le attività di ITHACA, partner associativo di CHIEF, a supporto delle operazioni umanitarie in Nepal: Copernicus e OSM

In occasione del terremoto che ha colpito il Nepal lo scorso 25 aprile, il servizio di gestione delle emergenze del programma europeo COPERNICUS, per il quale ITHACA è production site dal 2012, è stato attivato per produrre cartografia relativa alle aree colpite dal sisma. Su richiesta della Commissione Europea stessa (Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la protezione civile), il servizio ha prodotto più di 30 mappe in 10 giorni, messe a disposizione di tutti gli utenti attivi nella gestione dell’emergenza, facilitando la valutazione dei danni e la distribuzione degli interventi di soccorso.

Maggiori informazioni al seguente link.


Linee Guida per la prevenzione dei rischi e la reazione alle emergenze negli archivi

Divulghiamo le linee guida redatte dalla Direzione Generale per gli Archivi nel 2014 per fornire indicazioni procedurali volte alla salvaguardia del patrimonio archivistico in caso di emergenza.

Maggiori informazioni nella nostra Biblioteca Virtuale.


Terremoto in Nepal 2015

A seguito del terribile terremoto del 25 aprile scorso che ha provocato migliaia di morti nonché ingenti perdite al patrimonio culturale nepalese, una squadra di esperti ICCROM, ICOMOS e ICORP sta organizzando i sopralluoghi di prima valutazione dei danni.

In questo come in altri casi di eventi passati, i social media hanno giocato un ruolo di primaria importanza, in quanto esperti del settore hanno contribuito a raccogliere dati fondamentali sulla situazione nepalese fin dalle prime ore successive al sisma, riversati nella Kathmandu Cultural Emergency Crowdmap. Questo strumento, avviato proprio il 25 aprile, è il risultato di un'iniziativa congiunta di ICCROM, ICOMOS, ICORP e altre istituzioni e agenzie culturali, quali UNESCO e la Smithsonian Institution.

 

Il report è scaricabile al link: http://www.iccrom.org/nepal-cultural-emergency-report/

CHIEF partecipa al dolore del popolo del Nepal e si augura una rapida risoluzione dell'emergenza.


CHIEF onlus sarà presente al XXII Salone dell'Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali sabato 9 maggio 2015, a Ferrara.

Ore 10.00 – 12.00 Sala B, I piano, tra pad 3 e 4

CESMAR7: Seminario "Tensionamento e telai", Congresso Colore &Conservazione 2015 "Dall'olio all'acrilico". Seminari Tecnici. Relatore: Ilaria Saccani - CESMAR7.

Pulitura con metodi a secco (dry cleaning): presentazione del “Progetto italiano” di caratterizzazione e applicazione”. Relatore: Valentina Emanuela Selva Bonino, PhD Università degli Studi di Parma - CESMAR7.

CHIEF – Cultural Heritage International Emergency Force: “La salvaguardia e protezione dei Beni Culturali in area di crisi.” Relatori: Stefania Agarossi e Barbara Caranza.

Organizzato da: Il Prato Publishing House s.r.l. in collaborazione con CESMAR7.


A global team of experts is being trained to save world heritage in times of crisis. CHIEF participated to "First Aid to Cultural Heritage in Times of Crisis" course 2015, Amsterdam, organized by UNESCO- ICCROM- Smithsonian Institution.

The threat to monuments, ancient sites and museums is growing, according to the Rome-based International Center for the Study of Preservation and Restoration of Cultural Property (ICCROM). But intangible heritage such as language and tradition is also at risk as communities become displaced by poverty and conflict.

"The problems are large and interconnected," says ICCROM's Aparna Tandon.

That's why ICCROM has joined forces with the Smithsonian Institution, the Netherlands National Commission of Unesco and 11 other organisations to create an elite team of professionals who can quickly assess damage and work with communities to protect their heritage.

In April, experts from 21 countries (see video) took part in training at an old fort on the outskirts of Amsterdam where they practised their skills, navigating bomb blasts, bad weather and protests.


Devolvi il tuo 5x1000 a CHIEF onlus

Da oggi è possibile destinare la quota del vostro 5x1000 della vostra imposta sul reddito a CHIEF onlus, è sufficiente indicare il proprio sostegno riportando il codice fiscale dell'associazione: 95170880108.

Questo contributo può risultare fondamentale per reperire risorse e dotarci di attrezzature fondamentali per intervenire in situazioni di emergenza.


CHIEF ONLUS è presente ad Amsterdam dal 30 marzo al 24 aprile 2015  al "First Aid to Cultural Heritage in times of crisis" organizzato da UNESCO- ICCROM- Smithsonian Institution                                            


Iscrizioni per il nuovo anno

Da gennaio 2015 è possibile diventare socio di CHIEF per l'anno in corso. Trovate maggiori informazioni e il formulario di richiesta di adesione qui.


17 novembre 2014. Iscrizione ai Registri

17 novembre 2014. CHIEF è ufficialmente iscritta nel Registro delle Associazioni di Volontariato, sezione Protezione Civile, della Provincia di Torino (prot. 166139/NCC/14.11).


15 ottobre 2014. Alluvione di Genova, CHIEF interviene al Cimitero Munumentale di Staglieno.

I volontari di CHIEF onlus, aiutati da componenti della Compagnia Unica per le Merci Varie del Porto di Genova, sono stati impegnati dal 20 al 24 ottobre 2014 in un intervento di emergenza a salvaguardia del Cimitero Monumentale di Staglieno. Sono stati cinque giorni intensi durante i quali le tre Gallerie del sito sono state liberate da fango e detriti e che hanno dimostrato quanto sia importante un contributo congiunto per la realizzazione della protezione dei beni culturali.

Per maggiori dettagli sull'operazione, potete visitare il reportage fotografico dei lavori e la rassegna stampa.

Trovate ulteriori informazioni alla nostra pagina facebook.

Comunicati diramati per l'allerta di volontari e materiali